Toiano, tra i luoghi dell'abbandono

Situato tra l’area palaiese e quella volterrana, Toiano è un piccolo borgo fantasma.
Sconosciuto ai più, il piccolo paesino è salito agli onori della cronaca nera per l'omicidio della giovane Elvira Orldandini, accoltellata il 5 giugno del 1947 durante il giorno di festa per i riti del Corpus Domini.
La vicenda fu seguita da tutta Italia negli anni del dopoguerra, ma il caso resta tuttora irrisolto.

  • Il viaggio è durato 1 Giorno
  • Budget speso Da 1€ a 250€
  • Ho viaggiato In coppia
  • Continenti visitati: Europa
  • Stati visitati: Italia
  • Viaggio fatto in estate
  • Scritto da maybeifindmyself.com il 27/06/2018
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  1. Giorno 1

    Tornando a me..

    Mi metto in viaggio in una domenica mattina afosa.

    Raggiungo il paese attraverso un percorso sterrato che favorisce, ancor prima di arrivare alla meta, l’immersione nella calma e nella pace del luogo.

    Una volta raggiunto l’ingresso del borgo è possibile proseguire esclusivamente a piedi.

    Toiano, Borgo Fanstasma - Dintorni

    Vale la pena di fermarsi un momento per ammirare il piccolo cimitero, la chiesa ormai sconsacrata e la valle che sinuosa si estende con le sue infinite sfumature di verde ( .. e presto potrete trovare le mie poesie nelle migliori librerie del pianeta).

    Basta infatti fare qualche altro passo per rendersi conto che l’unica cosa udibile durante il passaggio sarà proprio immobile e religioso silenzio.

    Unico rumore a tenermi compagnia di tanto in tanto mentre mi avventuro lungo la strada che attraversa il paese è lo sdrucciolio dei sassi sotto le zampe.
    Le abitazioni sono visibilmente abbandonate da tempo, alcune così piene di rovi che visitarle risulta impossibile.
    Altre, invece, permettono una breve visita in compagnia di qualche gatto randagio che sembra essere l’unico inquilino del borgo.

    Faccio un paio di giri tra le stanze di una casa..

    Il piano superiore è crollato per metà e le restanti travi, più resistenti, sembrano comunque pronte a lasciarsi andare da un momento all’altro, abbandonate al peso del tempo.


    Sotto alle scarpe e davanti agli occhi non ci sono che calcinacci caduti e muri crepati, rendendo difficile immaginare di un tempo in cui qualcuno ci viveva davvero.

    Proseguendo il cammino, ad aiutare la fantasia ci pensa una piccola pallina di Natale, che dondolando su una porta aperta per metà, sembra indicarmi il ritorno imminente dei suoi abitanti.

    Sono arrivato fino a Toiano curioso di visitare un paese abbandonato. Ma ecco la sorpresa!

    Ormai giunto alla fine della via principale, muri in buone condizioni e qualche voce mi suggeriscono di essere di fronte ad una casa abitata, probabilmente l’ultima. Da qui in poi nient’altro che erba troppo alta.

    La visita a Toiano è breve ma piacevole, soprattutto se si ha voglia di immergersi nel silenzio e negli odori del meraviglioso paesaggio toscano, sentendosi isolati dal resto del mondo.

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