Il Ponte Sospeso di San Marcello Pistoiese

La montagna pistoiese, situata sul versante meridionale dell’Appennino tosco-emiliano, è la meta ideale sia per coloro che hanno voglia di passeggiare immersi nella natura, sia per chi ha voglia di passare una giornata alla scoperta di piccoli tesori medioevali.

  • Il viaggio è durato 1 Giorno
  • Budget speso Da 1€ a 250€
  • Ho viaggiato In coppia
  • Continenti visitati: Europa
  • Stati visitati: Italia
  • Viaggio fatto in estate
  • Scritto da maybeifindmyself.com il 27/06/2018
Mostra tutte
  1. Giorno 1

    Avventurandomi lungo la S.S. 66, che pur non essendo l’originale Route 66 è un bell’itinerario da percorrere, decido di farmi ispirare dalle deviazioni lungo la strada.
    La prima sosta viene suggerita dal mio stomaco, che affamato mi porta fino a San Marcello Pistoiese, piccolo paesino dove è possibile assaporare i piatti tipici della tradizione toscana.

    In ogni caso… Io ho mangiato il pesce. In montagna sì, e allora? :)
    Ponte Sospeso - Vista Ponte

    Col pancino pieno e un sorriso soddisfatto mi dirigo al Ponte Sospeso.
    Il suggestivo ponte, che collega i due versanti del torrente Lima, è stato costruito tra il 1920 e 1923 per favorire gli operai delle fabbriche di montagna nel raggiungere il posto di lavoro in pochi minuti senza dover necessariamente aggirare il corso del fiume.
    Negli anni ha perso la sua funzione principale restando abbandonato e sospeso nel vuoto fin quando alcuni lavori di restauro l’hanno rimesso in sicurezza.
    Oggi questo ponte, con i suoi 227 metri di lunghezza e 36 di altezza massima, consente una suggestiva passeggiata sospesi sulla valle..

    E la lezione di storia per oggi è conclusa!
    Ponte Sospeso - Vista Fiume

    I primi passi lungo la costruzione in ferro sembrano essere tranquilli anche a me (quindi tranquilli portatori sani di vertigini, possiamo farcela!), ma è proseguendo (ops..), che i brividi veri iniziano a farsi sentire.
    Infatti, se la prima parte si stacca gradualmente da terra sorvolando un piccolo laghetto artificiale e qualche auto parcheggiata, più avanti gli alberi si fanno più fitti e il fiume scorre veloce sotto le mie zampine tremolanti.

    Sotto, ma ad una discreta distanza! Comunque non fatevi spaventare, vertigini o meno è un’esperienza che vi farà sentire liberi, come se aveste appena spiccato un bellissimo volo.

    “Facile Savè.. Tu le ali le hai davvero!”

    Attraverso il ponte in entrambi i sensi, prendendomi un po’ di tempo per respirare tra una direzione e l’altra, poi mi rimetto in viaggio.
    Procedo con calma, senza fretta né destinazione, il finestrino abbassato, la musica a cullare i pensieri e l’aria di montagna a spettinare la mia bella chioma arcobaleno..
    Mi guardo intorno, mi fermo in un paio di posti, a volte anche semplicemente sul ciglio della strada per scattare una foto. Ma soprattutto mi riempio gli occhi della bellezza offerta dalla natura, inventandomi storie che ogni curva ed ogni bivio sembrano suggerire.

Lasciati ispirare, guarda altri diari di viaggio